mercoledì 30 marzo 2011

PADOVA CAMPIONE D'ITALIA DI KORFBALL

Il 27 marzo si è disputato, presso il Palazzetto dello Sport di Arquata Scrivia, il Campionato Italiano di Korfball 2011. Ad aggiudicarsi il titolo è stata la squadra EvanSalus Padova, che ha sconfitto le due squadre di casa nel triangolare che assegnava il trofeo.
Questi nel dettaglio i risultati degli incontri:

ASK 03 (Arquata Nuove Leve) - Arquata S. Korfball (Pionieri): 5 - 5
Arquata S. Korfball (Pionieri) - EvanSalus Padova: 2 - 10
ASK 03 (Arquata Nuove Leve) - EvanSalus Padova: 8 - 17

EvanSalus Padova, i Campioni d'Italia
Il campionato è stato quindi dominato dalla squadra veneta, che ha concluso a punteggio pieno il torneo (6 punti), lasciando le squadre di Arquata ad un punto a testa.
Capocannoniere del torneo è stato incoronata Barbara Galeazzo della EvanSalus Padova.

La partita di esibizione tra due squadre dell'ASK 03 Nuove Leve Under 14 si è conclusa sul 3 a 3

SENZA OSTACOLI LA STRADA VERSO I PLAY OFF


L'Arquata Volley in difesa
Ancora un convincente 3/0 dell’Arquata Volley nell’incontro casalingo disputato giovedì 24 nel campionato interprovinciale di prima divisione femminile. Questa volta a farne le spese è stata la formazione del Caffè Principe di Novi scesa in campo intenzionata a mettere in difficoltà le padrone di casa. Nonostante un po’ di affaticamento per gli allenamenti della settimana, ormai in funzione degli scontri diretti dei play off, il sestetto arquatese ha mantenuto costante la concentrazione rimanendo sempre avanti nel punteggio rispetto alla squadra novese. L’Arquata Volley ha manifestato la propria superiorità in tutti i fondamentali chiudendo l’incontro, in meno di un’ora, con i parziali di 25/12-25/14-25/10. Composizione del sestetto schierato in campo: palleggiatrice Giulia Tusi (3), schiacciatrici Sara Aiello (12) e Valentina Repetto (10), opposta Sara Destro (9), centrali Laura Malvino (10) e Serena Daglio (3), libero Marta Ferretti; entrate nel corso della partita Tania Poggi (11), Francesca Bavastro, Giulia Toscanini (4), Elena Calzavarini (1), Valentina Azzarito (1). Rimane ora da disputare l’ultimo incontro della regular season a Tortona contro il Derthona Volley e poi l’Arquata Volley incontrerà in semifinale la seconda classificata del girone B, la PGS Fortitudo Occimiano. La squadra vincente affronterà per il titolo, con scontro di andata e ritorno, la squadra che si aggiudicherà l’altra semifinale tra Olamef (prima del girone B) e Cantina di Canelli o Ovada ancora in corso per il secondo posto disponibile nel girone A nel quale l’Arquata Volley è ormai da due giornate matematicamente prima.

mercoledì 23 marzo 2011

DUE SONDAGGI PER LO "SPAZIO GIOVANI"

In un precedente post abbiamo presentato il progetto di recupero dell’area dell’ex Fornace. Il nuovo progetto prevede un ampio polmone verde dedicato ai giovani e alle loro attività.
Come promesso pubblichiamo qui a fianco due sondaggi, con lo scopo di chiedere proprio a voi concittadini quali sono le idee di sfruttamento del nuovo spazio che incontrano maggiormente il vostro favore.


                         votate qui a fianco!
Il primo sondaggio riguarda proprio la zona “verde”, e le nostre proposte sono queste: un parco con anfiteatro per eventi teatrali, musicali e culturali in genere; un parco giochi per bambini e ragazzi; un parco attrezzato per attività fisica; un campo da calcio a 7; un più classico parco con prati, giardini e panchine.

Il secondo sondaggio invece riguarda l’edificio che ospitava la fornace, recuperabile per altri scopi, queste le nostre proposte:
un teatro; una sala, disponibile per essere affittata, attrezzata per feste ed eventi; una ludoteca; una sala multifunzionale.

Vorremmo che la vostra partecipazione ai sondaggi non si fermi però alla sola espressione di un voto, scegliendo tra le opzioni proposte, ma ci aspettiamo tanti suggerimenti - che potrete inserire nei commenti a questo post -  per nuove idee sugli interventi da realizzare all’interno dello Spazio Giovani.

L’Amministrazione Comunale sta intanto per promuovere un concorso, riservato agli allievi delle Scuole di Arquata, per stimolare l’interesse degli studenti verso la conoscenza del proprio paese, attraverso la ricerca di idee legate a particolari luoghi che costituiscono elementi fondanti del patrimonio culturale del loro paese.

In questo concorso, chiamato “Spazio Giovani, il mio parco”, i ragazzi potranno presentare testi descrittivi, disegni, fumetti, plastici o quant’altro ritengano idoneo a rappresentare “il mio parco”, perché anche – forse soprattutto – lo sguardo dei più giovani è fondamentale per capire le necessità della nostra Arquata.

martedì 22 marzo 2011

PARCO MAIRANO, CERCASI ARTISTI

una "preview" del Parco Mairano
I lavori del nuovo Parco Mairano, di cui potete vedere il progetto e un piano dei costi, stanno procedendo e, nella realizzazione dell'allestimento di questo Parco Sensoriale intitolato al Comm. Aldo Mairano, l'Amministrazione Comunale ha pensato di dare spazio all'arte locale, inserendo nell'arredo del parco le opere degli artisti di Arquata.
L'intento è quello di creare delle raffigurazioni nella parte in corten (un acciaio sottile e resistente che richiede poca manutenzione) che costituirà la recinzione del Parco Mairano sul lato della Via Maria Luisa Fornari (benefattrice).
L'Amministrazione invita quindi tutti gli artisti residenti nel Comune di Arquata Scrivia a dare il loro contributo con un'opera che diventerà parte integrante del parco.
La tematica delle opere dovrà essere incentrata sulla famiglia e sui suoi simbolismi; coloro che sono interessati a far parte del progetto sono pregati di prendere contatto con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Arquata (tel.: 0143 600407) o di rivolgersi direttamente all'Assessore alla Cultura Nicoletta Cucinella.

ARQUATA VOLLEY VINCE IL GIRONE A

Ancora un risultato positivo dell'Arquata Volley nel Campionato Interprovinciale di Prima Divisione femminile. Nonostante l'impegno di tre partite in soli sei giorni, il sestetto arquatese porta a casa i nove punti disponibili con tre netti 3 a 0.
Particolarmente importante il successo esterno a Santo Stefano Belbo di martedì 15 contro la titolata squadra della Cantina di Canelli, unica formazione capace di strappare un set alle arquatesi nel girone di andata. Con questo successo, l'Arquata Volley chiude matematicamente al primo posto la stagione regolare, importante traguardo che consentirà di affrontare, in semifinale, la seconda del girone B.
continua la strada verso le finali
Particolarmente soddisfatto il Presidente Paolo Lasagna: "Era la prima volta che mi sedevo in panchina a fianco delle ragazze e dello staff tecnico. Devo dire che dal campo si riesce meglio a comprendere la tensione alla quale sono sottoposte le atlete, e soprattutto la voglia che mettono per raggiungere l'obiettivo. dopo questo successo non rimane che continuare la preparazione per il raggiungimento del bersaglio grande: la vittoria in campionato, anche se d'ora in avanti il percorso sarà sempre più difficile ma, pur rispettando tutti, non abbiamo paura di nessuno!"
Per quanto riguarda la partita di Canelli, questi i parziali finali: 25/18, 25/21, 25/22. Formazione schierata: palleggiatrice Giulia Tusi (4), schiacciatrici Sara Aiello (12) e Valentina Repetto (21), opposte Giulia Toscanini (7) ed Elena Calzavarini, centrali Laura Malvino (7) e Tania Poggi (7), libero Marta Ferretti;
a disposizione Serena Daglio e Francesca Bavastro. Prossimo incontro, penultimo della regular season, giovedì 24 marzo alle ore 20.30 ad Arquata, contro il Caffè Principe di novi Ligure. L'ultimo appuntamento prima delle semifinali sarà a Tortona il 30 marzo.

CAMPIONATI ITALIANI DI KORFBALL 2011

Arquata Pionieri - Supercoppa 2005
Si svolgerà domenica 27 marzo dalle 9.00 alle 13.00 ad Arquata Scrivia, presso il Palazzetto dello sport, il Campionato Italiano di Korfball 2011, lo sport misto simile al basket dove uomini e donne giocano insieme. La manifestazione, realizzata con il Patrocinio del Comune ospitante vedrà contrapporsi, in un triangolare con partite di 40 minuti ciascuna, Arquata S. Korfball (Pionieri), ASK 03 (Arquata Nuove Leve) ed EvanSalus Padova.

A precedere l'evento, un'esibizione di mono-korfball dell'Under 14 dell'ASK 03.

La squadra più titolata in campo sarà l'EvanSalus Padova avendo all'attivo due titoli italiani (2007 e 2009) e una Coppa Italia (2008), vinti sempre ai danni dell'ASK Arquata Nuove Leve.
ASK 03

L'Arquata S. Korfball Pionieri può invece vantare la vittoria nella Coppa Italia e nella Supercoppa Italiana nel 2005.

La realizzazione della manifestazione del 27 marzo è stata possibile grazie all'interessamento dell'edicolante arquatese Massimo Cereda, allenatore dell'ASK 03, della Nazionale italiana e Presidente dell'Italian Korfball League.
Arbitro della competizione sarà il presidente della Federazione Italiana Korfball, Dott. Domenico Bencivenga, l'uomo che per primo portò in Italia questo sport misto, simbolo delle pari opportunità.

L'ingresso alla manifestazione è gratuito. A seguire grande festa tra le squadre partecipanti in stile "terzo tempo" del Rugby.

TERZA LEZIONE CORSO ISTRUTTORI NEI GONG

Il noto maestro Flavio Daniele si è dimostrato in grande forma durante la lezione del corso istruttori di Nei Gong (la "preparazione atletica" delle arte marziali) metodo Nei Dan (scuola del Maestro Daniele) tenutasi presso la palestra Scuole Medie di Arquata Scrivia domenica 6 marzo grazie alla collaborazione dell'associazione locale USAM Karate.


Durante lo stage sono stati trattati i due esercizi riassuntivi del primo livello del Nei Gong riguardante la forza elastica: il Drago si avvolge e il Bufalo. Questi due complessi esercizi entreranno da subito a far parte del lavoro settimanale degli allievi della scuola di karate arquatese. La forza elastica serve a rendere il corpo resistente alle sollecitazioni ed a generare la forza interna.
Stage Flavio Daniele


Terminato il primo livello si è passati al successivo, la forza e la spirale, di cui sono stati introdotti tre esercizi: roteare il polso, roteare il braccio e roteare il vassoio dorato. I tre esercizi sono stati approfonditi anche nella versione complessa, quella che precede la rotazione contemporanea di entrambi gli arti. La forza a spirale ha lo scopo di far circolare la forza interna senza dispersioni.


Il pomeriggio invece è stato dedicato allo Xing Yi Quan, arte marziale interna cinese, di cui è stato approfondito il primo livello: il lavoro a piedi fissi.


All'evento erano presenti vari istruttori e praticanti di karate, provenienti da varie zone del Piemonte.

USAM KARATE E SGK STAZZANO-POZZOLO

I maestri Giovanni Brugna ed Enzo Carbotta si sono dimostrati in ottima forma durante lo stage di karate organizzato domenica 27 febbraio dalle associazioni USAM Karate Arquata e SGK Stazzano – Pozzolo presso la palestra scuole elementari di Arquata.
I due docenti hanno dato prova della loro abilità nei rispettivi settori, il Maestro Brugna nel Karate-Do per la difesa personale e il Maestro Carbotta nel Karate Sportivo (combattimento), destando grande interesse nei partecipanti.
Brugna e Carbotta in stage
Il Maestro Brugna è uno dei docenti in attività che da più tempo pratica il Karate in provincia di Alessandria. Essendo infatti stato a diretto contatto con il Maestro Hiroshi Shirai e dedicandosi poi al perfezionamento del Karate nella sua forma incontaminata con i mestri Kenji Tokitsu, Flavio Daniele e Alessandro Arangio Febbo ha acquisito lo spirito combattivo tipico dei pionieri italiani allenati del Maestro Shirai (qualità che si è man mano persa nel karate italiano negli anni), il metodo per utilizzare nel modo corretto il corpo generando la forza interna dai Maestri Tokitsu e Daniele ed il condizionamento fisico per resistere alle percussioni dal Maestro Febbo. Vanta inoltre dodici anni di allenamento con i migliori maestri di Karate del Venezuela.
Il Maestro Carbotta è invece il top per quanto riguarda il karate sportivo, essendo stato infatti nazionale di kumitè nei carabinieri nell’unica federazione italiana riconosciuta dal CONI (in Italia ci sono moltissime federazioni e moltissimi campioni italiani per ogni categoria) e ricoprendo attualmente il ruolo di arbitro internazionale WKC ha le conoscenze per formare agonisti di alto livello.
L’allenamento è terminato con un lungo applauso da parte di atleti e pubblico dedicato ai due maestri. 

mercoledì 16 marzo 2011

ARQUATA VOLLEY. CHI LE FERMA?

Neanche un calendario intenso – 4 partite in pochi giorni – mette in difficoltà le ragazze di Coach Tamburini.
Quattro partite, quattro vittorie, un solo set perso – l’unico finora in tutto il campionato – questo lo score impressionante dell’Arquata Volley. Ecco nei dettaglii i risultati.

La prima sfida era quella più attesa. Il 24 febbraio al Palazzetto di Arquata si è presentata la Cantina Canelli di Santo Stefano Belbo, fino a quel momento imbattuta. Le ragazze di Tamburini hanno ceduto il primo set del loro campionato, combattendo però fino alla fine e il risultato (25/23 in 27 minuti di gioco) ne è la prova. Nei set successivi si rivede la miglior Arquata Volley: il set che porta al pareggio è vinto 25/16, il terzo set è caratterizzato da una grande rimonta delle arquatesi, in svantaggio prima 15/6, poi 19/13 e addirittura 20/15, ma l’orgoglio delle ragazze dell’Arquata Volley le porta a conquistare il terzo set per 25/23. Il quarto set a quel punto è solo una formalità: 25/6. Lo scontro diretto finisce quindi 3 – 1 per le ragazze di casa.
Ecco il video che riassume la partita.



Tutto facile invece il 3 marzo contro la New Volley Erbavoglio di Asti. Vittoria per 3 – 0 in poco più di 50 minuti (parziali 25/7 25/8 25/12). Partita-fomalità come nelle previsioni della vigilia, ma superata senza dover affrontare le insidie dell’appagamento, dietro l'angolo dopo la vittoria nello scontro diretto della settimana prima.

Il tour de force continua con due gare in 24 ore, prima contro la Plastipol Ovada, poi contro la 4 Valli Alessandria, scogli superati ancora una volta senza perdere un set.
Mister Tamburini ruotando il sestetto ha tenuto alta la concentrazione delle ragazze, superando così i momenti difficili soprattutto nella prima partita. La Plastipol Ovada si è trovata infatti in vantaggio diverse volte nel secondo e nel terzo set, ma la determinazione del sestetto arquatese ha consentito di portare ancora una volta a casa la partita: 25/15 25/20 25/20 i parziali dei tre set.
Unica nota stonata la scarsa presenza del pubblico che, nonostante gli ottimi risultati della squadra, ancora stenta a partecipare numeroso.

Tutto più facile invece nella partita contro le alessandrine della Quattrovalli, che cedono in tre set con i parziali di 25/10 25/11 25/14.

Il prossimo ostacolo sulla strada verso i play off sarà ancora la squadra di Santo Stefano Belbo, la Cantina Canelli, che attende le nostre ragazze per la rivincita dello scontro al vertice.

domenica 13 marzo 2011

ARQUATA E L'UNITA' D'ITALIA

Giuseppe Romanello e Virginio Monti.

Chi vive, o ha vissuto, ad Arquata avrà certamente sentito nominare questi due personaggi. Non tutti però sanno perché sono figure importanti per la nostra comunità e anche per la storia d'Italia.
15 maggio 1860 - la Battaglia di Calatafimi
Giuseppe Romanello nacque ad Arquata il 18 marzo 1839 e trascorse la sua infanzia nella casa di Via Carrara, finché la sua famiglia si trasferì, intorno al 1847, a Genova. Proprio nel capoluogo ligure Giuseppe Romanello conobbe i precursori dell'indipendenza dell'Italia, i quali accesero in lui quell'entusiasmo che lo portò sugli scogli di Quarto, nella notte del 5 maggio 1860, per unirsi alla spedizione dei Mille.
Nell'ultimo scontro della battaglia di Calatafimi contro l'esercito borbonico (la battaglia di "Qui si fa l'Italia o si muore"), Giuseppe Romanello viene ferito gravemente e purtroppo, nove giorni dopo, morì a soli 21 anni.

Virginio Monti invece ad Arquata non nacque, ma vi abitò svolgendo l'attività di esattore delle tasse, fino alla sua morte avvenuta l'11 gennaio 1924.
Monti fu sepolto nel cimitero di Arquata, dove esiste tutt'ora il suo loculo.
Virginio Monti fu un reduce delle battaglie combattute con Garibaldi, ma non viene citato nell'elenco dei garibaldini che parteciparono alla spedizione dei Mille.

E' quindi con particolare orgoglio che Arquata partecipa alle celebrazioni del 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia, invitando tutti i cittadini agli eventi organizzati per l'occasione. 
Ecco il programma delle celebrazioni:

17 marzo 2011

ore 9.30 Ritrovo Autorità, Banda Musicale Arquatese, Associazioni Arquatesi e Cittadini in Piazza S. Bertelli, sede del Palazzo Municipale

ore 9.45 Deposizione corona a Giuseppe Romanello

ore 10.00 S. Messa nella Chiesa Parrocchiale S. Giacomo con la partecipazione della Corale Arquatese, al termine benedizione e consegna della Bandiera Italiana ad ogni ordine di scuola da parte dell'Amministrazione Comunale e del Gruppo Alpini di Arquata Scrivia

ore 11.00 Corteo accompagnato dalla Banda Musicale Arquatese nelle vie cittadine in direzione Piazza dei Caduti, resa degli onori, rientro in corteo presso Piazza S. Bertelli

ore 11.45 Ritrovo in Piazza della Repubblica (Stazione Ferroviaria) per inaugurazione Viale Unità d'Italia, esecuzione dell'Inno nazionale. Deposizione corone presso il cimitero del capoluogo alla tomba di Virginio Monti ed alla cappella dei Caduti della Resistenza.

mercoledì 9 marzo 2011

ANCORA SULL'8 MARZO

Anche oggi parliamo ancora della Festa delle Donne. Ci perdonerete il giorno di ritardo ma, in fondo, chi ha detto che le donne debbano essere festeggiate solo l'8 marzo?
Pubblichiamo di seguito la lettera che l'Assessore alla Cultura e all'Istruzione Nicoletta Cucinella ha inviato a tutte le donne arquatesi.
Anche ArquataViva si associa alla parola, rivolta a tutte le donne, che più ricorre all'interno delle righe che state per leggere: GRAZIE!


In  occasione della  Festa  della  Donna, ho pensato di parlare con tutte voi da donna a  donna.

Ritengo che le donne abbiano una grande forza interiore, che siano il motore delle nostre famiglie, che abbiano l’energia e l’equilibrio giusto per affrontare le tante  sfide di ogni giorno.
In questi 5 anni che mi hanno visto impegnata con tanto orgoglio nell’attività comunale, ho incontrato, conosciuto e potuto così  apprezzare tantissime di voi. Ho constatato che le vostre abilità e qualità non sempre sono riconosciute e valorizzate. Spesso purtroppo  ho conosciuto i vostri problemi, le piccole e grandi difficoltà. Con tante di voi ho stretto rapporti e intessuto relazioni,  le vostre emozioni mi hanno talmente toccato da aprire in occasione dell’8 marzo 2010, nel Palazzo Comunale, uno sportello tuttora in funzione, “ Punto Donna”,  proprio per aiutarvi e sostenervi, nei momenti difficili.
A voi tutte va il mio pensiero, la mia stima, la mia solidarietà ed un personale ringraziamento. E per tutte quelle volte che qualcuno non ve lo ha detto vi dico:

GRAZIE!

Grazie per l’attenzione che dedicate alle vostre famiglie, grazie per l’amore e le cure con cui crescete ed educate i vostri figli, grazie per la pazienza e l’affetto con cui vi occupate dei vostri cari anziani. E
ancora grazie per il vostro lavoro, per il modo di pensare che mettete in atto quando vi trovate di fronte ad una scelta  e per la sensibilità che mostrate verso gli altri e verso chi soffre. Grazie per la forza con cui vi battete quando lo ritenete opportuno e per l’azione di volontariato che svolgete silenziosamente ed in modo sommesso.
Un particolare forte e sentito grazie per aver lavorato con passione e gioia per il vostro paese, grazie per aver reso Arquata più  viva con le vostre idee e per tutte le volte che avete risposto alle richieste di aiuto. Voglio farvi sapere che vi stimo  e che ho apprezzato ogni vostro gesto, ogni silenzio ed ogni vostra parola.

E che dire dei difetti? Certo lo ammettiamo, ne abbiano anche noi, ma contribuiscono a renderci uniche. Insomma care Donne di Arquata voi siete speciali, rendete il mondo migliore e sorridete alla vita.

Non smettete di essere così, non fatevi travolgere da ciò che accade intorno, continuate ad essere le protagoniste attive della nostra società, pur rimanendo nell’ombra. Forza, non perdetevi d’animo, il vostro apporto è troppo importante, la vostra capacità di amare è troppo grande.

Vorrei darvi la possibilità di dire la vostra, di proporre idee utili, di fornire spunti di lavoro. Lo potrete fare contattandomi direttamente oppure su arquataviva@gmail.com o, infine, compilando una scheda che troverete presso l’ufficio URP del Comune.

Porgo a voi tutte i miei Auguri più sentiti per la festa della donna e per  tutti i giorni dell’anno, e i miei più cari cordiali saluti uniti a quelli del Sindaco Spineto e di tutta la  Giunta.

L'Assessore alla Cultura e all'Istruzione
Nicoletta Cucinella


                                                                        

CARNEVALE ALLA SOMS

martedì 8 marzo 2011

8 MARZO

Dopo qualche giorno di silenzio torniamo per celebrare una ricorrenza importante come la Festa delle Donne. Per farlo abbiamo scelto di affidarci alle parole di una cara amica, Irene Navaro (Direttore Responsabile de "Il Nostro Giornale"), riportando qui il suo articolo apparso questa mattina su Amici di Corriere Al (grazie anche a Ettore Grassano per la collaborazione).
Buon 8 marzo quindi a tutte le lettrici di ArquataViva.


OTTO MARZO SENZA RETORICA (di Irene Navaro)

“Dai, tu che sei una donna, scrivi qualche cosa sull’otto marzo”. C’è sempre qualcuno che, alla vigilia della Festa della donna, mi rivolge questa domanda. Mi capita raramente ma, in queste occasioni, il panico da foglio bianco mi assale. Cosa si può dire di non banale o retorico che non sia già stato detto?

Irene Navaro

Perchè, poi, gli interventi alle donne vengono chiesti solo (o prevalentemente) in occasione dell’otto marzo o quando c’è di mezzo una violenza, una statistica, un “bunga bunga”? Perché non viene in mente di chiedere alle donne un’opinione sulla guerra civile in Libia? O sulla crisi di Borsa? Eppure di donne esperte nei diversi settori ce ne sono, poche ma ce ne sono. La retorica inizia e finisce qui.
Diciamocelo, a costo di fare arrabbiare molte. La festa delle donne è una ricorrenza che sta perdendo significato, di anno in anno. E’ una festa consumistica, come San Valentino, come Natale e la Befana, tanto per stare in tema. Non mi indigna che frotte di ragazze escano per mangiare la pizza o i locali offrano spogliarelli al maschile. Mi stufano, anzi, i convegni sulle pari opportunità in cui si parla molto e non si decide nulla di concreto. La festa della donna è anche consumismo, come rischia di diventarlo ogni altra ricorrenza che non appartiene più pienamente alla nostra cultura. 
Sono nata negli anni settanta, e gli anni di piombo non capivo cosa fossero; cresciuta negli ottanta, con paninari e scarpe Timberland (anche se io non le avevo); ho studiato negli anni novanta, con la speranza di accedere al mondo del lavoro con pari opportunità rispetto ai colleghi uomini; sono entrata nel mondo del lavoro prima del duemila e la crisi ha colpito duro, subito dopo, tutti, uomini e donne, senza discriminazione.

Il Sessantotto l’ho letto sui libri. Le minigonne, se avessi voluto, le avrei potute portare. Nessuno mi ha mai negato lavoro o chiuso strade perchè donna. Io, e tante altre, non abbiamo scelto la strada della tv o dei festini (ma magari molte l’avrebbero fatto, se dotate dei giusti attributi). E poi, chi è lo sfruttato e chi lo sfruttatore? Chi, per ottenere benefici, mostra le gambe (e qualcos’altro) o chi offre qualcosa in cambio della visione (o qualcosa in più)? Chi ha più potere? Chi tenta o chi è tentato?
Allora, quale pari opportunità c’è da conquistare ancora per le donne di questa e delle future generazioni? Nulla. E’ tutto fatto. Abbiamo anche quote rosa e consulte che si occupano dei nostri diritti.
Eppure quando le donne, che lavorano come gli uomini, tornano a casa e scoprono che preparare la cena e lavare i piatti tocca sempre a loro, e che se non hanno comprato il latte nessuna altro ci ha pensato; quando devono rinunciare ad uno scatto di carriera perchè mettono davanti l’educazione dei figli, qualcosa stride ancora, dentro.
Quando mia figlia uscirà di sera per andare in discoteca e metterà la minigonna mi verrà da pensare: speriamo che non le accada nulla. Basta una festa della donna per superare questo stato d’animo? Temo proprio di no.